Discorso del presidente della sezione

È per me un grande onore rivolgere ai donatori, alle autorità, alle sezioni consorelle, alle associazioni e ai cittadini il saluto e il ringraziamento della sezione AVIS di Borgo San Martino per la loro presenza in un momento così significativo ed emozionante per tutti noi. Gli ultimi cinque anni sono stati per la nostra associazione assai intensi e ricchi di soddisfazioni: abbiamo ottenuto una risposta costante dai donatori, un aumento dei prelievi e delle donazioni e, nell'anno appena trascorso, abbiamo registrato la miglior raccolta dalla fondazione della sezione. Ci auguriamo che il lustro appena trascorso abbia gettato le basi per un futuro vitale e ricco di fruttuosi sviluppi. Nello stesso periodo la nostra sezione ha avuto modo di annoverare tra i suoi iscritti persone provenienti da nazioni diverse e anche assai lontane (geograficamente e culturalmente) dalla nostra, ma che sono stati accolti senza alcuna discriminazione, nel reciproco rispetto, accomunati da un ideale di fratellanza e di solidarietà senza frontiere. Ma è al donatore che va in questo momento l'attenzione e il riconoscimento di tutta la comunità per l'opera silenziosa, anonima, discreta e quindi ancora più preziosa, senza la quale oggi non saremmo qui a festeggiare e a festeggiarli, con un riconoscimento, questo sì, pubblico, doveroso e riverente. Il sangue non si fabbrica, si dona; per alleviare le sofferenze, per dare speranze di guarigione e di vita, occorre sempre qualcuno che si stenda su un lettino e offra il braccio. Chi lo ha fatto e continuerà a farlo merita tutta la nostra stima e il nostro affetto.
Voglio ora ringraziare a nome di tutti gli avisini le persone che hanno offerto il loro impegno e il loro tempo per la sezione e che hanno contribuito particolare all'amministrazione comunale per il sostegno che ci ha sempre dimostrato, ai Salesiani del Collegio San Carlo e alla Scuola Primaria Don Bosco per la cordiale collaborazione. Ai donatori che non sono più tra noi vada in questa occasione il nostro più caro e devoto pensiero e nel loro ricordo mi rivolgo ai giovani, invitandoli ad offrire il loro contributo affinché il lavoro e l'opera fin qui svolti possano avere un futuro. Alla sezione e a tutti i donatori: buon compleanno

Gilberto Zavattaro

in occasione del 35° anniversario della fondazione 1 maggio 2005

Discorso direttivo provinciale

Al Presidente
la celebrazione del 35° anniversario di fondazione della sezione di Borgo San Martino è un'ottima occasione per rendere testimonianza del tanto impegno che è stato profuso a piene mani - in maniera costante, silenziosa, puntuale ed efficace - da tutti coloro i quali, durante il lento scorrere di questi lunghi anni, si sono lasciati coinvolgere nella condivisione dei profondi ideali umani e solidaristici di cui l'associazione è promotrice ed infaticabile interprete, non facendo mai venir meno la loro presenza ed il loro concreto apporto, così come di coloro i quali si sono assunti l'onere e l'onore di portare avanti l'attività gestionale ed organizzativa della sezione; è altresì occasione propizia per rendere merito del tanto lavoro che è stato speso al fine di conseguire il risultato così importante e carico di significati - che vanno ben oltre al semplice fatto associativo - di fare assumere certa rilevanza sociale, in virtù dello stretto rapporto di comunanza che lega gli iscritti all'associazione e quella alla intera comunità borghigiana, a questa avventura ed esperienza di vita. Mi pare di vederti - caro Gilberto - scuotere il capo, convinto dell'esagerazione di tali affermazioni. E, invece, no; non nego una certa partigianeria che mi deriva da circostanze del tutto personali che mi legano a Borgo in modo particolare, ma basta guardare ai risultati da voi raggiunti nel corso degli ultimi tre anni – solo casualmente coincidenti con il periodo del mio mandato di Presidente Provinciale - per doverne necessariamente convenire, per scoprire una vivacità ed una vitalità tali da superare le stesse vostre più ottimistiche previsioni. Tre anni di continua crescita, tanto in termini di nuove iscrizioni quanto di incremento della raccolta. Fatti, non parole, che portano la sezione forse al punto più alto mai raggiunto in. questa lunga maratona avviatasi in quell'ormai lontano maggio 1970. È, dunque, sulla base di queste incontrovertibili considerazioni che voglio far pervenire a te e - per il tuo tramite - all'intero Consiglio Direttivo ed a ciascuno degli avisini borghigiani le più sincere felicitazioni per i tanti traguardi raggiunti ed i più convinti auguri per i tanti altri che il futuro saprà riservarvi.
Buon Compleanno Borgo; cento di questi giorni.

Piero Merlo
Presidente AVIS Provinciale di Alessandria

Saluto del sindaco

Una ricorrenza speciale coinvolge quest'anno la nostra comunità: il 35° di attività della Sezione AVIS di Borgo San Martino. Come Sindaco voglio esprimere, a nome di tutti i compaesani, la gratitudine a chi, negli anni di questo cammino, ha saputo tenere alta l'attenzione ed il consenso dei donatori ponendo le premesse per la continuità e la garanzia di futuro dell'associazione. Un anniversario così significativo è sicuramente testimonianza dei nobili sentimenti, insiti nei Borghigiani, che attraverso le loro donazioni esprimono il carattere silenzioso e discreto, volto a donare la vita con il proprio sangue. In un mondo multietnico ed in un paese, Borgo San Martino, diventato in così poco tempo tale, il vostro contributo offerto nel più assoluto anonimato a favore del prossimo, senza distinzione di età, sesso, razza, religione e cultura, rappresenta un esempio insostituibile per i nostri giovani. A nome mio e dell'Amministrazione che rappresento, rinnovo la totale collaborazione, per riuscire, tutti insieme, a mantenere attiva la Sezione, il modo migliore per onorare gli avisini defunti e coinvolgere le nuove generazioni a costruire un domani umanitario così qualificante che onora il nostro paese a tutti i livelli .


Auguri per un 35° ricco di soddisfazioni.Giovanni Serazzi