RICORDO DI ALBERTO SPARAPANI


(Da un articolo di Enrica Frediani, biografa dello scultore, fornito dai figli)
Alberto Sparapani nasce a Casale Marittimo in provincia di Pisa il 14 maggio 1911.
Figlio di agricoltori, conserverà sempre un grande amore per la sua terra d'origine.
Frequenta l'istituto d'Arte di Volterra e, all'età di diciassette anni, ottiene la sua prima importante commissione per la facciata della chiesa parrocchiale di Casale Marittimo: realizza nella locale pietra arenaria il "Sant'Andrea Apostolo".
Nel 1933 si arruola nell'esercito; due anni dopo, richiamato alle armi, prende parte alla guerra d'Africa.
Finita la guerra si trasferisce a Carrara per poter conciliare la grande passione per la scultura con la carriera militare intrapresa.
Conosce e sposa, nel 1940, Vittoria, sua adorata compagna di tutta la vita, dalla quale ha avuto tre figli: Fiorella, Marosa e SiIla.
Rimane neJj'esercito fino agli inizi degli anni '40; abbandonerà poi la carriera militare per dedicarsi completamente aJj'arte.
Il suo atelier, situato in Avenza di Carrara di fronte agli storici resti della Fortezza di Castruccio Castracani, è stato testimone della nascita di grandi opere.
Partecipa a moltissime esposizioni collettive a Carrara, Firenze, Trieste, Genova, Arezzo e a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, spesso vincendoli, (nel 1960 ottiene il 1° premio nel concorso per la realizzazione del gruppo scultoreo per la tomba di Lorenzo Viani che eseguirà, in marmo, l'anno successivo).
È presente in numerosi musei italiani tra i quali il Museo Michelangiolesco a Caprese Michelangelo.
Nel 1966 crea la 'Via Crucis" in terracotta per la chiesa di Santa Maria Maggiore in Firenze e, nel 1985 un'altra "Via Crucis" in bronzo per la chiesa di San Michele degli Scalzi in Orticaia in provincia di Pisa.
Nel suo studio avenzino realizza anche l'imponente monumento di Bassano del Grappa dedicato ai "Ragazzi del 99" (1973) e il "Monumento al Cavatore", (1983) interamente realizzato in marmo bianco di Carrara, situato nella piazzetta di Colonnata di Carrara.
Nel 1983 s'inaugura a San Miniato Basso in provincia di Pisa il monumento a Papa Giovanni XXIII.
Nel 1990 realizza per conto della nostra sezione il monumento al donatore di sangue; nell'anno successivo il Comune di Borgo San Martino gli commissiona il monumento a Don Bosco.
Nel 2001 riceve la Grande Medaglia d'Argento del Presidente della Repubblica per i grandi meriti acquisiti nel campo dell'arte.
La critica nazionale si è spesso occupata di lui dedicandogli ampi spazi in riviste e cataloghi d'arte.
Si è spento il 10 gennaio 2004.