AVIS COMUNALE
GUIDO ZAVATTARO
BORGO SAN MARTINO

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IN RICORDO DI GUIDO ZAVATTARO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una sua testimonianza scritta nel 2000 per il 30° anniversario dell'associazione

 

Era l'anno 1970 quando, dopo una lunga e cosciente valutazione sulle problematiche del fabbisogno di sangue del campo medico, un gruppo di cittadini di Borgo San Martino prese l'iniziativa di fondare nel Comune la Sezione dei donatori di sangue. Le motivazioni che hanno dato la spinta maggiore sono state:
- far prendere coscienza, al maggior numero possibile di persone, dell'intima soddisfazione che si provava donando il proprio sangue rendendosi così utile in modo nobile e tangibile ai malati e ai sofferenti;
- informare che i progressi della chirurgia consentivano interventi risolutivi prima impensabili, per la cui buona riuscita erano però necessarie grandi quantità di sangue;
- sfatare l'opinione prevalente che la donazione del sangue fosse dannosa alla propria salute;
- far comprendere che era necessario formare un folto gruppo di donatori aventi
una precisa e sicura classificazione del gruppo sanguigno disposti al prelievo costante e periodico e a volte urgente;
- dare l'assoluta sicurezza e tranquillità ai donatori ed ai ricettori, tenendo sotto costante controllo la salute dei primi e analizzando poi in modo scrupoloso e rigoroso il sangue raccolto in modo da non trasmettere agenti patogeni ai malati trasfusi.
Per realizzare quanto sopra era necessario appoggiarsi ad una organizzazione nazionale che fornisse anche i necessari supporti amministrativi ed organizzativi.
Si scelse allora di affiliarsi all'A.V.I.S. (ASSOCIAZIONE VOLONTARI ITALIANI DEL SANGUE). Con spirito garibaldino si intrapresero azioni di propaganda e di clamore pubblicitario, invitando i compaesani e chiunque si incontrava a donare il sangue.
Si fece il primo pubblico prelievo in Borgo San Martino il 3 maggio 1970.
Nel corso degli anni successivi si ottennero grossi risultati superando a volte momenti di difficoltà. Per essere ancora in piena attività e vitalità dopo trent'anni vuol dire che i vari Consigli Direttivi che si sono susseguiti nel tempo, hanno lavorato e continuano a lavorare con costanza, sacrificio e
generosità (chi ha un po' di memoria può ricordarsi che nel nostro paese tante iniziative si sono spente nell'arco di pochi anni).
L’augurio è che l'AVIS continui sempre in crescendo la propria nobilissima opera nel nostro comune, trovando compaesani disposti ad assumere incarichi organizzativi e che fra la popolazione resti sempre vivo il concetto che la donazione di sangue è un atto di generosità e solidarietà, che innanzi tutto premia noi stessi portando un tangibile segno di aiuto e di speranza a chi ne ha bisogno per recuperare la salute.
Chi scrive queste brevi considerazioni, nell'anno 1970, è stato un socio fondatore dell'AVIS in Borgo San Martino.
A tutti i donatori che generosamente hanno donato il proprio sangue, agli amici che hanno lavorato negli anni per questo nobile fine, un cordiale grazie: a quelli che purtroppo non sono più con noi un cristiano e fraterno ricordo.
All'AVIS di Borgo San Martino "BUON COMPLEANNO"

Guido Zavattaro

 

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Lettera a papa' Guido da Gabriella Zavattaro

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